Se tu fossi una lacrima, io non piangerei per paura di perderti. :)

Don Mario

Avrò avuto  13 anni,ricordo come ora questo prete che per me è stata  una persona  unica,magnifica .Era semplice,umile,sempre  sorridente ed aveva sempre una parola buona per tutti,era un amico a cui potevi chiedere di tutto,ed era l’unico della parrocchia al quale voleva che ci rivolgessimo a lui dandogli del “tu”.Facevo parte della squadra di calcio della parrocchia,don Mario aveva organizzato un torneo con altre parrocchie,era l’allenatore,il massaggiatore,il preparatore atletico,insomma si occupava di tutto.  Quando facevamo gli allenamenti lui giocava con noi,ci dava consigli sulle tattiche di gioco da attuare  (anche se non ci capiva nulla) e se qualcuno non lo ascoltava gli correva dietro come se volesse picchiarlo,ricordo che si alzava l’abito urlando il nome di chi stava “inseguendo”,però non riusciva mai a raggiungerlo allora scoppiavamo tutti a ridere (compreso lui). Delle volte gli scappavano di dire anche parolacce,allora alzava gli occhi al cielo come volesse chiedere scusa. Con lui andavamo al mare,a mangiare la pizza,al cinema,ci stava molto vicino come se volesse proteggerci. Il Sabato pomeriggio facevamo l’adunanza nella sua stanza,un sorta di chiacchierata,voleva sapere le nostre opinioni sulla fede,sulla chiesa,e, se malauguratamente qualcuno non partecipava la Domenica non avrebbe giocato. Ricordo benissimo quando gli chiesi:don Mario mi spieghi come  ha fatto la Madonna a concepire Cristo senza aver avuto nessun rapporto?. Mi guardò fisso negli occhi,si tolse gli occhialetti che aveva sulla punta del naso e mi rispose: Alessio,a certe domande,a certi dubbi non ci sono risposte,bisogna solo credere,sai cosa significa la parola fede ? Significa credere in ciò che non si vede,se Dio ha fatto resuscitare i morti,ha guarito i lebbrosi,potrebbe fare di tutto,questa Alessio è l’unica risposta che ti posso dare,la fede è un dono che non tutti hanno,dobbiamo meritarcela. Credimi Alessio e credetemi voi tutti avere fede non solo dal punto di vista religioso ma anche nel proseguio della vostra vita vi sarà di grande aiuto,vedrete le cose sotto un’altra ottica,vi sarà di conforto,di aiuto specialmente nei momenti difficili .Dopo un po’ di tempo venne trasferito,fu mandato  a fare il parroco fuori di Roma,così il nostro bellissimo rapporto finì,così come finì il torneo di calcio,gli allenamenti,le adunanze. Prima di andare via ci  radunò tutti,ricordo ancora il suo fazzoletto sgualcito intriso di lacrime che teneva in mano,con  gli occhi lucidi  ci disse:ragazzi,mi raccomando,non allontanatevi dalla parrocchia,dalla chiesa,dal Signore,aiutate chi ha bisogno,ma soprattutto abbiate sempre rispetto verso il prossimo. Non lo vedemmo mai più,e la sua raccomandazione riguardo a non allontanaci dalla parrocchia non la rispettammo,ci allontanammo tutti,senza don Mario non sarebbe stata la stessa cosa. Ci insegnò tante cose senza parole ,ma con il suo esempio di vita,il suo modo di fare,la sua semplicità,la gioia che provava nel donare,la sua amicizia.

Era uno di noi.

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10 Risposte

  1. Mena Kisses

    Ciao Alessio, hai raccontato una storia bellissima, uno squarcio di vita dei tuoi anni giovanili e messo in luce una persona, che al di là di essere un operatore della Chiesa, è fondamentalmente di animo semplice, pieno di umanità e di comprensione, soprattutto verso i giovani e verso quelle persone che non praticano assiduamente i precetti della Chiesa.
    Oggi è difficile far avvicinare i giovani alla Chiesa che, perlopiù è rivestita di dogmi ed imposizioni, tuttavia queste personalità, entrano nei cuori e percepiscono i dubbi, le domande, tutti gli interrogativi che si possono porre in merito alla fede…
    Infatti è stata bellissima la sua risposta alla tua domanda..”la fede è credere in ciò che non si vede”..in quanto tale è un dono…
    Non ha fatto un discorso filosofico e dottrinale, ma riferendosi ad un ragazzo, ha percepito la tua richiesta di chiarimento, di luce dove c’era buio assoluto, nel senso di conoscenza religiosa, e ha parlato con il cuore, come avrebbe fatto se fosse stato lui un ragazzino…
    Forse avete disatteso la sua raccomandazione di non allontanarvi dalla Chiesa, ma sicuramente non quella di aiutare e avere sempre rispetto per il prossimo…
    Questo insegnamento non si è perso, anzi ti caratterizza in particola modo e sicuramente ha lasciato un’impronta in ciascuno di voi…
    Un abbraccio, Mena

    5 novembre 2010 alle 13:24

    • Ciao Menina,don Mario era così,con quattro parole ci faceva capire quello che altri impiegavano tanto,troppo tempo.Don Mario quando è andato via ci ha lasciato il suo indelebile ricordo,per noi è stato un maestro di vita e come vedi dopo tanti anni passati lui è ancora vivo nei nostri cuori.Solo le “grandi” persone non “muoiono” mai,dentro di noi,e don Mario è stato un grande.
      Grazie per essere passata 🙂

      5 novembre 2010 alle 13:39

  2. Trovo molto commovente questo tuo racconto Alessio..
    Questa persona,questo parroco semplice si è fatto voler bene da voi
    appunto per la sua umiltà.
    Ha saputo conquistare il vostro cuore di fanciulli con le sue parole
    provenienti da un animo onesto.
    Giocava con voi e vi coinvolgeva in tutto…
    Bellissimo tutto ciò.
    Da sottolineare soprattutto il suo modo di mettersi al vostro
    “livello” di ragazzini e spiegarvi
    cos’è la Fede e quanto sia importante nella vita di una persona..
    senza di essa troveremmo solo giornate “buie”.
    Personalmente posso dirti che se non avessi avuto la Fede in Dio,
    a sostenermi in certi brutti momenti,non so dove avrei trovato la
    forza di affrontare quei poco piacevoli periodi…
    Ecco,don Mario ha saputo farvi capire l’importanza del “credere” in Dio.
    Il ragazzino di allora è diventato un uomo.
    Un uomo con un animo buono,onesto.
    Un uomo che non conosce la parola egoismo,anzi è felice di poter aiutare il prossimo.
    Un Alessio che sa rispettare chi lo circonda.
    …un grazie a don Mario che ha saputo trasmetterti
    questi importanti valori facendoti diventare la splendida persona che sei.
    Un bacio dolce amico…
    Marta

    5 novembre 2010 alle 17:48

  3. Ciao Marta,anche a te dico che don Mario ci insegnò tante cose senza bisogno di tante parole,ma con il suo comportamento,il suo amore verso gli altri,la sua semplicità ci ha conquistati e ancora oggi lo portiamo come esempio perchè ha saputo trasmetterci quei valori fondamentali per una vita onesta,con il suo comportamento ci ha trasmesso molti valori:l’amore verso il prossimo,il perdono
    e tante altre cose.Se i preti fossero tutti come lui sono certo che i giovani non si allontanerebbero dalla “chiesa”.
    E’ stato prima di tutto un amico.
    Buona serata e grazie per aver commentato 🙂

    5 novembre 2010 alle 17:58

  4. semprevento

    buongiorno Alessio. Sono entrata nel tuo mondo…bellissimoo…c’è il mare…
    ho letto il tuo pezzo.Ed ho sorriso…anche nella mia vita di bimba c’è stato un prete di nome Don Mario…Non giocava molto perchè era piuttosto pesante ma era un ottimo insegnante…
    serioso quanto basta e noi bimbetti lo ascoltavamo altrimenti ogni tanto scappava qualche nocchino…ma credimi aveva il cuore grande come il cielo…ha aiutato tante famiglie.Una volta la parrocchia era un punto di riferimento…c’erano i giochi e lo sport…oggi è tutto un pò lasciato a se stesso…Un vero peccato.A volte ci passo e guardo…e la malinconia fa cucù…
    Va bon …ho detto troppo…
    bel posto qui…ci ritorno!
    vento

    7 novembre 2010 alle 08:10

    • Grazie Ivana del commento,anche a me capita di passare per quella parrocchia ed anche a me tornano alla mente i ricordi di quei giorni indimenticabili,ed anche a me così come a te la malinconia fa cucù.
      Torna quando vuoi sarà un piacere.

      16 novembre 2010 alle 17:05

  5. bella davvero, e abbastanza rara l’esperienza che hai avuto tu assieme ai tuoi amici, persone cosi’ non ce ne sono molte, io credo , ma non credo molto nel prete come persona, forse perche io non ho avuto la tua fortuna, io l’ho sempre visto frettoloso e poco vicino alle necesita delle persone, peccato, mi piacerebbe avere un ricordo come il tuo, ti riempie il cuore e ti insegna molto nella vita, ma l’ho capito e l’ho imparato dalla vita stessa, un bacione forte a quel dolce bambino di allora e all’uomo di oggi, ciao Nannarella

    7 novembre 2010 alle 12:43

    • Ciao Nannarella,anche io credimi,adesso non ho un bel rapporto con i preti,ma come scrivi tu don Mario è stato un UOMO incredibile,lui Nannarella ci ha fatto avvicinare alla chiesa con la sua semplicità,senza tante parole.
      Grazie per il commento e per il bacino che contraccambio. 🙂

      16 novembre 2010 alle 17:10

  6. Mena Kisses

    La fede è amore.
    Se la fede è viva, l’amore non diventerà mai “passato”, ma rimarrà sempre vivo e “presente”.
    Buon serata Alessio…
    un bacio, Mena

    16 novembre 2010 alle 16:23

  7. Hai ragione Mena,sono d’accordissimo,grazie anche a te perchè mi stai molto vicino.
    Buona serata “mente e cuore”
    Baci

    16 novembre 2010 alle 17:12

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